Descrizione

CHLOE’ CH0038o Montatura squadrata in metallo con dettagli smaltati sul frontale e cerniere flessibili. Aste in metallo con un logo discreto inciso al laser in profondità sulla parte superiore dell’asta sinistra. Terminali in acetato con l’iconica apertura a forma di goccia della Maison, impreziosita dal logo inciso e pensata come elemento sia estetico che funzionale per agganciare i gioielli eyewear di Chloé. Logo Chloé sui naselli. Modello realizzato in Giappone.

CHLOE’ CH0038o  sono leggerissimi, eleganti adatti sia per le occasioni più glamour che nel tempo libero.

Può essere  realizzato dal nostro laboratorio interno con lenti graduate da vista e suggeriamo l’utilizzo di lenti TRANSITION SIGNATURE  8G

IL MARCHIO

Affonda le sue radici nel 1952. A lanciarlo è la stilista parigina di origini egiziane Gaby Aghion con il suo partner Jacques Lenoir. Il successo arriva subito, con la prima collezione presentata al Le Cafè de Flore nel 1956. A prendere le redini del progetto, fu, poi, il grande Karl Lagerfeld che dal 1966 al 1983 lo rese uno dei brand più celebri al mondo: tra le clienti c’erano Jackie Kennedy, Brigitte Bardot, Maria Callas e Grace Kelly. Col passare del tempo, al timone di Chloé si sono alternati diversi stilisti. Ricordiamo Stella McCartney (dal 1997), Phoebe Philo (dal 2001), Clare Waight Keller (dal 2011) e Natacha Ramsay-Levi, ancora alla guida del brand dal 2017.

LA NOVITA’

A dicembre 2020, Gabriela Hearst è entrata a far parte della Maison nel ruolo di Direttrice creativa prêt-à-porter, pelletteria e accessori.
Il suo obiettivo? Creare un brand che riflette processi e ritmi lenti, dove le cose vengono realizzate con cura e attenzione ai dettagli, dove la tradizione primeggia sui trend, dove ogni creazione è portatrice di senso.

L’impegno di Gabriela si traduce in una collezione forte e moderna che non rinuncia alla sua etica e ai suoi valori.  Nel 2018, Gabriela entra a far parte del Consiglio di Amministrazione di Save the Children, mentre a settembre 2019 presenta a New York la sua prima sfilata senza produzione di carbonio in occasione della collezione Primavera Estate 2020.

Si aggiudica l’International Woolmark Prize for Womenswear nell’anno 2016-2017, il Pratt Institute Fashion Visionary Award nel 2018 e infine, il Frank Alvah Parsons Award nel 2020. Sempre nello stesso anno, viene insignita del titolo di Designer americana di collezioni femminili dell’anno ai CFDA Fashion Awards. Ai Fashion Awards del 2020, il British Fashion Council la incorona vincitrice nella categoria Ambiente per il suo contributo volto a creare un impatto positivo nel mondo della moda.